Visualizzazione post con etichetta milano. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta milano. Mostra tutti i post

05 luglio, 2011

2 Luglio 2011.. Stadio Olimpico... Lo show del Blasco!!!

Quello che si è svolto la sera del 2 luglio 2011 presso lo stadio "Olimpico" di Roma, è stato qualcosa di splendido.. da lasciar perplessi... un concerto show!!! ... il più bello visto finora durante la mia vita...
Se pur entrato con un po di timore, dopo aver letto di alcuni commenti sull'ultima esibizione del rocker di Zocca a San Siro, sono bastati pochi secondi dall'inizio del concerto per capire che sarebbe stato qualcosa di fenomenale!! ..
Già alle 6 di sera l'atmosfera all'interno dello stadio era caldissima... e la frenesia di vedere cosa sarebbe accaduto su quel palco immenso, alto 52 metri, cresceva sempre di più...

L'attesa in piedi fino all'inizio del concerto è stata lunghissima... ma è stata tutta ripagata!! Finalmente alle 21,30, si accendono le luci del palco e parte l'intro... Si inizia subito con "sei pazza di me" per poi proseguire con alcune canzoni del nuovo album..


Si procede con "Giocala", "Rock n’roll show", "Dici che", "Vivere o niente", "Siamo soli", "Manifesto futurista", "Alibi"e "La fine del millennio" per arrivare a "Gli spari sopra"... Un vero e proprio spettacolo!!! Sia sul palco che sugli spalti, contornato da fiammate alte fino a nove metri che si levavano in cielo dalla struttura metallica su cui si esibiva la rock star..

Si continua con "Non l’hai mica capito", "L’aquilone" ed "Eh già" ... Ma è l'arrivo del Medley composto da "Rewind", "Ti prendo e ti porto via", "Gioca con me" e "Delusa" che scatena il pubblico!!!!

Qualche minuto di riposo, e si riparte... "Canzone", "Vivere non è facile", Medley Acustico di "Ogni volta" e "Sally", per poi giungere a "Guarda dove vai"..

Ultimo break e di nuovo tutti a cantare!! E' la volta di "Un Senso", "Vita Spericolata" e in ultimo la splendida "Albachiara"..

Lo show si conclude, come sempre, con questo capolavoro... ma con l'aggiunta di un saluto amaro ahimè.. l'addio del Vasco ai tour e forse anche ai grandi concerti..
In attesa di vedere cosa accadrà prossimamente, ringrazio quest'artista per l'emozioni che è stato in grado di trasmettere in quelle 2 ore e 40 minuti si spettacolo puro!!!

14 febbraio, 2011

Il "Fenomeno" lascia... grazie di tutto!!

Non l'aveva fatto dopo l'infortunio del 12 aprile 2000, a Roma, durante la finale d'andata della Coppa Italia contro la Lazio, quando il ginocchio cedette e il tendine rotuleo del ginocchio destro si ruppe completamente.. E non lo fece neanche il 13 Febbraio 2008, quando nella partita di campionato contro il Livorno, Ronaldo subì un nuovo grave infortunio: la rottura del tendine rotuleo questa volta del ginocchio sinistro..  chiunque avrebbe lasciato.. chiunque tranne lui che, dopo un'altra lunghissima riabilitazione durata 13 mesi tornò in campo, con la casacca del Corinthians il 4 Marzo 2009.
I tifosi, gli intenditori di calcio, ma soprattutto gli interisti, lo ricordano per le sue giocate stellari della stagione 1997-98.. il suo anno migliore, quando dimostrò di essere uno dei migliori giocatori del calcio di sempre..
Arrivò a Milano nell'estate del 1997, quando Massimo Moratti riuscì ad assicurarsi le prestazioni dell'asso brasiliano pagando per intero la clausola di rescissione (48 miliardi di lire) al Barcellona. Il calciatore su subito accolto con grande entusiasmo dai tifosi. Nella stagione 97/98 (famosa per il fallo di Iuliano su Ronaldo in Juventus - Inter) l'Inter arrivò seconda in campionato, ma vinse la Coppa Uefa. A livello personale Ronaldo segnò 25 goal in campionato, e in quella stagione vinse il primo dei due Pallone d'oro che raccoglierà nella sua intera carriera sportiva.
Ma oggi, ha detto basta... Il "Fenomeno" Ronaldo Luís Nazário de Lima, che con le sue magie ha incantato una generazione intera di spettatori, ha tirato i remi in barca e ha annunciato oggi pomeriggio il suo addio al calcio: «Come potete immaginare - ha detto il Fenomeno in lacime - oggi sono qui per dirvi che chiudo la mia carriera di calciatore professionista. È stata bellissima, meravigliosa ed emozionante, con molte sconfitte ed altrettante vittorie. Sto anticipando la fine della mia carriera (inizialmente prevista per dicembre 2011) per alcune ragioni importanti . Tutti qui conoscono la sequenza dei miei infortuni, da quelli in Europa a quelli continui negli ultimi due anni, che mi hanno colpito da un lato all'altro del mio corpo, da una gamba all'altra e da un muscolo all'altro. Tutti i dolori che sento mi hanno fatto decidere di fermarmi in anticipo, e sento già nostalgia perfino dei ritiri».

   
Palmarès del Fenomeno:
  • Coppa del Brasile: 2
  • Coppa d'Olanda: 1
  • Supercoppa di Spagna: 2
  • Coppa di Spagna: 1
  • Campionato spagnolo: 1
  • Campionato Paulista: 1
  • Coppa delle Coppe: 1
  • Coppa UEFA: 1
  • Coppa Intercontinentale: 1
  • Campionato del mondo: 2
  • Bronzo olimpico: 1
  • Coppa America: 2
  • Confederations Cup: 1

19 dicembre, 2010

Campioni del mondo!!!!!

Campioni del mondooooooo!!!
Campioni del mondo... "Quintu Titulo" avrebbe intonato qualcuno... Dopo ben 45 anni (l'ultima volta il 16/09/1965 contro l'Indipendiente) l'Inter torna sul tetto del mondo!!!... E lo fa come meglio non poteva. Un 3-0 secco contro i congolesi del Mazembe a coronazione di un anno 2010 stellare che ha visto questa squadra trionfare in ogni competizione a cui ha preso parte...
E' vero..  questa competizione, non ha quel valore di 30 anni fà, ma rimane pur sempre la coppa più importante e ambita a cui un club calcistico può mirare.. E non si può snobbare soltanto perchè quest'anno ci partecipa l'Inter o perchè la si è vinta contro una squadra africana...












Il capitano, Javier Zanetti mostra la coppa del mondo che ha appena vinto ..  La alza più in alto che si può. Se la merita tutta, dal primo all'ultimo grammo, dalla prima all'ultima stilla di sudore, dal primo all'ultimo giorno di Inter.  Si perchè lui, arrivò a Milano nell'estate del 1995 e da li non si è più mosso!! Ha attraversato tutta la storia recente.. E' stato il simbolo delle sconfitte più atroci, ma ha avuto la capacità di rimanere fedele a se stesso, sempre puntando sulla professionalità, sull'impegno nel lavoro e negli allenamenti, sulla correttezza cristallina in campo e fuori. Un esempio per i compagni di squadra, un avversario stimato da tutti i giocatori delle altre squadra. Ha attraversato e vissuto sulla propria pelle i tracolli interisti più drammatici, come quello del 5 maggio 2002. Ha lasciato il segno però nell'unico trofeo vinto da Moratti nel suo primo decennio di presidenza, quella Coppa Uefa del 1998 che lo vide protagonista in finale contro la Lazio, segnando persino un gol bellissimo. Poi è rimasto il simbolo dell'Inter anche negli anni della risalita, e il suo club ha iniziato a vincere gli scudetti inseguiti per tanto tempo. E Zanetti è sempre lì, sempre pettinato allo stesso modo, sempre professionale, impeccabile, mai una flessione di rendimento.... ll capitano rimane una colonna irrinunciabile per questa squadra in qualsiasi frangente, da terzino di destra o di sinistra, a centrocampista multiforme. E' giusto che, il 22 maggio 2010, a Madrid alzi lui la Champions, ed è persino sacrosanto che la vittoria arrivi nel giorno in cui lui festeggia la partita numero 700 con la maglia nerazzurra... Con la nuova stagione, arriva il tempo del "Mondiale per Club" ad Abu Dhabi e il capitano, quello che non segna quasi mai, anche questa volta è presente e realizza il gol del 2-0 in semifinale... Quale parola potrebbe essere usata per definire quest'uomo???